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Anticipi sulla cassa integrazione e corsi di riqualificazione: anche sulla vertenza Cadla la Provincia fa la sua parte

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Anticipi sulla cassa integrazione e corsi di riqualificazione: anche sulla vertenza Cadla la Provincia fa la sua parte
Roberto Vasai

Dichiarazione del Presidente Roberto Vasai e dell’Assessore Carla Borghesi

Sulla vertenza Cadla e Due Gi è cominciato un percorso nel quale, così come è avvenuto fino ad ora, la Provincia farà la sua parte”. Il Presidente della Provincia Roberto Vasai e l’Assessore provinciale al lavoro e alla formazione professionale Carla Borghesi fanno il punto della situazione sulla vertenza e sui suoi ultimi sviluppi: “partiamo purtroppo dalla consapevolezza che questa crisi aziendale rappresenta un ulteriore duro colpo all’economia locale, sottraendo risorse ad un territorio che già soffre nella propria infrastruttura produttiva e anche distributiva. Logicamente, anche in questo caso, l’istituzione Provincia continua a svolgere pienamente il proprio ruolo.

Come nelle precedenti gravi crisi, saremo a fianco dei lavoratori per assisterli e accompagnarli in questo delicato passaggio. Nel caso specifico della Cadla, oltre alla partecipazione ai tavoli di crisi a livello comunale e regionale, stiamo monitorando quotidianamente la situazione e, per questo, esprimiamo una moderata soddisfazione sull’esito degli incontri romani che, per lo meno, assicurano gli ammortizzatori sociali ad un numero rilevante di persone, rendendo più facile il percorso.

Tuttavia – proseguono Vasai e Borghesi – siamo ben consci che da oggi, o meglio dal primo agosto, si apre un periodo molto delicato e doloroso per molti lavoratori del nostro territorio. Ribadiamo che siamo pronti a dare il nostro contributo e, per i lavoratori che accederanno alla cassa integrazione straordinaria, stiamo organizzando, insieme alle organizzazioni sindacali, la possibilità di accedere ad un anticipo al trattamento dell’ammortizzatore sociale, in modo da evitare i 4-5 mesi di ritardo della riscossione.

Siamo anche pronti ad accompagnare i lavoratori, qualora fosse necessario e per coloro che ne esprimessero l’intenzione, in percorsi di riqualificazione e aggiornamento al fine di abbreviare il periodo di sospensione dal lavoro e facilitare il reinserimento occupazionale”, concludono il Presidente della Provincia e l’Assessore provinciale al lavoro.