– La petizione, indirizzata al sindaco di Milano, chiede sostanzialmente modificare il regolamento comunale di tutela degli animali per “prevedere il sequestro amministrativo di tutti gli animali comunque utilizzati durante la pratica dell’accattonaggio”, escludendo dall’applicazione di questa misura solo “gli animali regolarmente detenuti dalla persona priva di fissa dimora, che non li sfrutta”.
Il servizio avrà carattere sperimentale a Milano fino alla fine dell’anno, con l’obiettivo di diventare stabile in tutte le grandi città. I cittadini potranno contribuire a segnalare casi di sfruttamento e maltrattamento di animali sulla strada grazie al servizio di pronto soccorso veterinario realizzato dalla Federazione con Samu Italia onlus e svolto in collaborazione con Leidaa e Leal. Nella città di Milano e Provincia, basterà chiamare la centrale operativa al 3664262649 o il numero nazionale 199.302.118, attivo 24 ore su 24, perché una delle cinque ambulanze veterinarie di Samu Italia, con medico e guardia ecozoofila a bordo, si rechi sul posto, a verificare la segnalazione e a prendere i provvedimenti del caso.
Le associazioni copriranno i costi di tutti gli interventi effettuati a favore di animali maltrattati, sfruttati, randagi e che vivono con proprietari in condizioni disagiate.