Roma, 13 nov. (AdnKronos) – Sono in condizioni preoccupanti ma non in pericolo di vita alcuni degli animali, cani e gatti, sequestrati dal Corpo forestale dello Stato in un allevamento alla periferia di Verona. “Tutti i cani presentavano parassitosi sia interna che esterna, molto difficile da debellare” dice all’Adnkronos Lorenza Zanaboni, responsabile della Lav di Verona che ha gli animali in affido giudiziario.
“Il fatto incredibile – spiega – è che delle pulci così grosse e resistenti agli antiparassitari non le abbiamo mai trovate e gli animali ne erano completamente ricoperti”. I cani hanno inoltre micosi e c’è un caso di leishmaniosi. In particolare, “un labrador ha una profonda frattura della scatola cranica, un’altra labrador è stata suturata per delle ferite aperte sul corpo e tre pinscher hanno fratture agli arti. Poi ci sono le riproduttrici, pastore tedesco e labrador, che sono completamente debilitate dai parti”.
“Ci preoccupano le condizioni di un paio di femmine di pastore tedesco e una labrador vecchia che è messa molto male, ma nell’insieme li stiamo curando e credo che ce la facciamo. Per quanto riguarda i quattro gatti siamesi, tre femmine e un maschio – aggiunge – al di là dei parassiti esterni e interni, vermi e pulci, non presentano alcun problema, benché fossero detenuti all’interno di una specie di grossa scatola in legno e quindi completamente al buio. Probabilmente erano giunti nell’allevamento da poco”.