Firenze, 21 set. (Adnkronos) – Organizzare in un unico corpo normativo integrato, organico e di agevole consultazione, le singole discipline che hanno come fine la tutela dei beni naturali, sino ad oggi distinte in corpi normativi diversi, prevedendo disposizioni e procedure di tipo comune.
E’ questo uno dei capisaldi contenuti nella proposta di legge per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico ambientale della Toscana illustrata in Commissione Ambiente del Consiglio regionale, presieduta da Gianfranco Venturi (Pd), dall’assessore Anna Rita Bramerini.
Secondo quanto riferito dall’assessore il sistema regionale esistente vede un complesso ed articolato insieme di competenze attribuite alla Regione, agli Enti Parco, alle Province ed ai Comuni secondo un principio di adeguatezza, di efficacia ed efficienza del processo e degli atti di programmazione, di pianificazione e di gestione tecnico/amministrativa in materia di aree naturali protette regionali e sub regionali e per la tutela della biodiversità . Anche sulla base delle criticità rilevate, il provvedimento tende a superare la mancanza di una disciplina coordinata, capace di promuovere e indirizzare verso una gestione integrata e di sistema.
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