Home Nazionale Ambiente: ambientalisti e comuni ricorrono a Tar, no trivelle in Sicilia (2)

Ambiente: ambientalisti e comuni ricorrono a Tar, no trivelle in Sicilia (2)

0

– (Adnkronos)- “L’aver presentato ricorso proprio ora -spieganoGreenpeace, Legambiente e Wwf- è fondamentale. Prima di tutto perché il progetto off-shore Ibleo è il primo nel Canale di Sicilia ad aver ricevuto parere positivo dal Ministero, nonostante una valutazione davvero carente e inaccettabile, come denunciato da Greenpeace nei mesi scorsi”. Il timore delle associaziojni è che “visti i numerosi procedimenti di Valutazione d’Impatto Ambientale (Via) in corso, si proceda nello stesso modo per tutte le altre richieste avanzate dai petrolieri nel Canale, almeno 14 al momento, in linea con una decisione centrale di puntare tutto sulle energie fossili”.
“Nonostante il Ministro Galletti continui a dichiarare che la normativa italiana è la più rigorosa al mondo, questa Via mostra con quanta superficialità si vuole procedere in una materia così delicata. La valutazione dei rischi più seri -osservano- è semplicemente rinviata, pur di dare il via libera ai petrolieri”. Per le associazioni ambientaliste, inoltre, “ancora più importante è il fatto che questo ricorso venga promosso in un momento cosi delicato per le scelte energetiche del nostro paese”.
Il governo, ricordano, “ha deciso con lo ‘Sblocca Italia’ di eliminare il problema alla radice, cancellando l’obbligatorietà della Via per quei progetti di estrazione off-shore posti ‘in prossimità di aree di altri Paesi rivieraschi’, presumibilmente anche il Canale di Sicilia, in spregio alle normative europee”. “Se Renzi con lo ‘Sblocca Italia’ pensa di silenziare le proteste di ‘quattro comitatini’ si sbaglia di grosso: il folto gruppo di ricorrenti a questo ricorso dimostra oggi che associazioni e amministrazioni locali sono pronti a tutelare le vere ricchezze del nostro Paese e a opporsi con forza a questa follia nera” concludono le associazioni Greenpeace, Legambiente e Wwf.