Un territorio in grado di attrarre più risorse di quelle assegnate, grazie anche alle performance dei tecnici del servizio agricoltura della Provincia. Così l'Assessore Andrea Cutini ha commentato i risultati relativi al Piano di Sviluppo Rurale nella conferenza stampa nella quale sono stati presentati i dati del periodo 2007-20013. “Siamo nella fase conclusiva del piano e questa è quindi anche un'occasione di bilancio – ha esordito Cutini. Ammodernare l'agricoltura significa raccogliere le sfide della modernità, perché questo è un settore che rappresenta molto di più di quanto dica il dato percentuale di PIL. Le aziende agricole del nostro territorio sono ben 13.000, e il settore ha dato prova di assorbire meglio la crisi rispetto a molti altri, come dimostra la crescita dei dati sull'export sia provinciali che regionali. Gli elementi di economicità dell'agricoltura, inoltre, vanno bel al di là dei dati, perché è grazie a questa attività che si realizza quella cura del territorio che permette alla Toscana di essere così attrattiva per i turisti di tutto il mondo. Prima di annunciare i numeri del Piano, voglio inoltre precisare che noi ci muoviamo nell'ambito di regole stabilite altrove, in particolare di quelle comunitarie visto che i finanziamenti vengono dall'UE, e che le risorse a noi assegnate nel quinquennio erano pari a 63 milioni. Grazie alla qualità dei progetti dei nostri imprenditori e alle capacità operative degli uffici – ha annunciato l'Assessore -, sono invece arrivati ben 85 milioni, quindi il 134% delle risorse assegnate, soldi importanti per rilanciare la nostra agricoltura. Buona parte dei questi riguardano investimenti per l'ammodernamento delle strutture, per i quali sono stati investiti ben 54 milioni di euro con il cofinanziamento delle imprese che si aggiunge ai contributi. Importante anche la crescita delle domande per giovani agricoltori, che sono state 120, delle quali 30 nel solo 2013. Lasciamo quindi un patrimonio davvero importante a chi, in futuro, dovrà gestire questo settore vitale dell'economia, e sono convinto che si dovrà continuare a garantire questi sostegni e a promuovere i prodotti in maniera adeguata”, ha concluso l'Assessore Cutini.