Roma, 25 ott. (AdnKronos) – “Permangono tutte le perplessità che avevamo espresso in merito ai criteri di individuazione del personale da porre in mobilità e all’incertezza sulla ricollocazione del personale presso le società terze che a tutt’oggi ancora non risultano definitivamente individuate”. E’ la Filt-Cgil a spiegare così la mancata firma dell’accordo sulla mobilità per 994 lavoratori. Una decisione assunta “coerentemente con la non sottoscrizione dell’accordo quadro del 12 luglio scorso al Ministero dei Trasporti, abbiamo ritenuto di non sottoscrivere questo accordo”.
“Con la chiusura della procedura di mobilità – prosegue la Filt – l’azienda procederà all’invio delle lettere di licenziamento a partire dal 31 ottobre e la nostra azione proseguirà perché l’avvio della nuova Alitalia sia in grado di ridare occupazione e speranza ai quasi mille licenziati”.