Roma ”Ci vuole una struttura gerarchica più forte nelle procure. Oltre all’autonomia e all’indipendenza e all’autonomia del magistrato ci vuole un capo della procura che risponde dell’efficienza della procura”. Lo ha detto il leader Ncd Angelino Alfano a ‘In mezz’ora’ illustrando quello che deve essere contenuto nella riforma della giustizia annunciata per giugno. “E’ già nell’agenda del governo”, ha annunciato il ministro dell’Interno. Che sui reati contro la criminalità economica e finanziaria, ha sottolineato: “Credo, non ne abbiamo ancora parlato, che su autoriciclaggio e falso in bilancio si andrà avanti”.
Sullo SCANDALO EXPO, Alfano ha poi detto che Raffaele Cantone, a capo della task force anti corruzione, dovrà avere “poteri di intervento e di accesso alle informazioni, perché il punto cruciale è l’accesso preventivo alle informazioni”.
Linea dura sui CORTEI. ”Il diritto alla protesta è sacrosanto, il diritto alla violenza non esiste – ha affermato il leader Ncd – La nostra è una linea di forza, di severità. Una forza, però, che serve a garantire la libertà”.
In relazione alle EUROPEE, Alfano ha fatto osservare che se anche Beppe Grillo prendesse il 25% dei voti, “l’altro 75% non è con lui. Non vuole affidare il governo del Paese alla rabbia”. Inoltre, il ministro, ha invitato l’Unione europea dare l’esempio. “Chi dà lezioni, prima dia l’esempio: una delle due sedi dell’Europarlamento, Bruxelles o Strasburgo, va chiusa”, ha detto il leader Ncd aggiungendo che il Governatore della Bce deve avere gli stessi poteri di quello della Federal Reserve americana.