(AdnKronos) – Una nuova sede di 33mila metri quadrati con un investimento da 60 milioni di euro. Sono i numeri che fanno da sfondo alla presentazione del nuovo campus ecosostenibile di Alcatel-Lucent, multinazionale delle telecomunicazioni che in Italia è pronta a ripartire dopo alcuni anni difficili da Vimercate, in provincia di Milano. Roberto Loiola, presidente e ad di Alcatel-Lucent Italia, spiega che il suo “è un gruppo che fa dell’innovazione la propria identità” ed anche per questo la società ha portato nel 2013 alla realizzazione di “32mila brevetti” frutto di 2,3 miliardi di euro in investimenti in tecnologia e sviluppo nel mondo.
Il campus si sviluppa su cinque edifici e sorge nell’area dell’Energy Park di Vimercate e potrà contare sul ‘Leed Platinum’, tra le più importanti certificazioni ambientali. Sono un migliaio i dipendenti che lavorano nella nuova sede e tra “circa 350 persone” si dedicheranno all’innovazione tecnologica nei 7mila metri quadrati riservati ai laboratori di ricerca. Il centro sarà anche un hub internazionale della società e l’ad di Alcatel-Lucent Italia spiega che il nuovo quartier generale rispecchia “la volontà di aprirci verso altre aziende e istituzioni”.
Con la sede di Vimercate, costruita in partnership con Segro, per Alcatel-Lucent si apre “un nuovo capitolo – dice Loiola – perché veniamo, come tutta l’industria del nostro settore, da anni difficili per la competizione globale e per la situazione economica”. Le parole d’ordine saranno “innovazione, trasformazione e crescita: questo investimento è un esempio di come vogliamo crescere, in un ambiente sostenibile e innovativo”. Per la realizzazione del campus Alcatel ha speso 20 milioni di euro direttamente per poter creare quei laboratori fondamentali per l’attività di ricerca. (segue)