Home Nazionale Aids: ‘Hiv? Zanzare lo trasmettono’, poche e confuse conoscenze adolescenti

Aids: ‘Hiv? Zanzare lo trasmettono’, poche e confuse conoscenze adolescenti

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Roma, 30 mag. (Adnkronos Salute) – Poche e confuse le conoscenze degli adolescenti italiani su Hiv, Aids e prevenzione, secondo lo studio ‘Cosa ne sai?’, voluto e finanziato dal ministero della Salute, condotto dall’università Ca’ Foscari di Venezia e presentato oggi nella città lagunare dall’autore Alessandro Battistella. Secondo l’indagine, realizzata dal Laboratorio di ricerca sociale del Dipartimento di filosofia e beni culturali dell’ateneo, il 37,5% dei ragazzi tra i 14 e i 18 anni intervistati crede che le zanzare possano trasmettere l’Hiv anche se, rispondono, “è raro succeda”. Rispetto a metodi alternativi al profilattico per prevenire il contagio, il 38,9% ha risposto “non so”, mentre il 36,5%, soprattutto ragazze, ritiene pillola e spirale tecniche efficaci per scongiurare il pericolo.
La ricerca ha coinvolto oltre 6.000 studenti delle scuole superiori in Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Campania e Sicilia. Si è trattato di una ricerca-azione poiché, dopo l’indagine, gli studenti hanno potuto scoprire e discutere tutti gli aspetti legati a Hiv e Aids in una apposita lezione. Su concetti chiave come ‘periodo finestra’ (quello che intercorre tra il contagio e il momento in cui è possibile diagnosticarlo attraverso il test) e ‘periodo di incubazione’, gli adolescenti mostrano, come prevedibile, le incertezze più gravi: i “non so” sono una larga maggioranza. Il 20% dei ragazzi crede che il test dell’Hiv serva a sapere quando si è geneticamente predisposti all’Aids, mentre il 16,8% ritiene che una persona sieropositiva non corra il rischio di infettare amici o conoscenti “se è attenta a evitare baci o contatti troppo stretti”. E questo, sottolinea l’associazione dei pazienti Nps, indica che esistono ancora pregiudizi rispetto alle persone sieropositive. (segue)