– Per il titolare dei trasporti, il decreto Linate “non modifica nulla: rimangono invariati il limite dei 18 movimenti orario stabilito dal decreto Bersani, i vincoli del ‘point to point’ e la tipologia di aereo per cui è consentito l’atterraggio a Linate”.
A cambiare è invece il vincolo per cui a Linate possono atterrare dall’Europa solo aerei provenienti dalle capitali europee: “Vista l’evoluzione del mercato – sottolinea Lupi – prevediamo di estendere questa modalità a tutte le città europee, anche quelle che non sono capitali”.