Roma, 15 ott. (Labitalia) – Oltre 200 mila under 30 iscritti a ‘Garanzia Giovani’ e, fra questi, circa 50 mila hanno già sostenuto un colloquio in un centro per l’impiego, e alcuni – non molti, purtroppo – hanno già ricevuto una proposta di lavoro o di stage. Ma come funziona realmente il programma europeo, finanziato con ben 1 miliardo e mezzo di euro (per la maggior parte di provenienza europea, ma gestito essenzialmente dalle Regioni)? E quali sono gli esiti del percorso che i ragazzi iscritti intraprendono?
A queste domande cercano di dare risposta la testata giornalistica online Repubblica degli Stagisti e l’associazione Adapt, che lanciano un questionario on line per dare voce ai giovani italiani, ai diretti protagonisti, e dare loro modo di raccontare la propria esperienza con ‘Garanzia Giovani’.
“Attraverso un breve questionario online -spiega Eleonora Voltolina, direttore della Repubblica degli Stagisti- permettiamo a tutti gli under 30 italiani di raccontare la propria condizione occupazionale e la propria esperienza con ‘Garanzia giovani’. Saranno loro stessi a poter dare i voti sull’efficienza e l’efficacia della Garanzia Giovani. Vogliamo sentire direttamente dagli interessati che servizio stanno ricevendo, ed essere sicuri che tutta questa notevole quantità di soldi pubblici venga utilizzata al meglio”.
“Il nostro primo obiettivo -aggiunge Michele Tiraboschi, direttore scientifico di Adapt- è effettuare una consultazione ad ampio raggio per capire cosa pensano i giovani del piano, quali sono le loro aspettative e le loro eventuali delusioni. L’ulteriore obiettivo è valutare il vero andamento del piano, che non può ridursi alla conta dei giovani iscritti ma richiede una analisi dell’esito effettivo del colloquio per capire se una effettiva proposta di lavoro o di formazione di qualità è stata o meno avanzata ai ragazzi italiani”.
Il sondaggio sarà online da domani sui siti di RdS e Adapt, ma per la massima diffusione possibile i promotori lanciano un appello: “Chiediamo la collaborazione di università, centri per l’impiego, siti internet, istituzioni per riuscire a raggiungere il più ampio numero di giovani. Mettete il link sui vostri siti, nelle vostre newsletter, condividetelo sui social network, date un piccolo spazio a questa notizia: quanti più giovani intercetteremo, tanto più accurato sarà il quadro che riusciremo a tracciare dell’andamento della ‘Garanzia Giovani'”.
Per chi compilerà il questionario è previsto un doppio recall: a distanza di 2 mesi e poi di altri 2, verrà inviata una email per scoprire se ci sono state evoluzioni, novità, nuove offerte. Periodicamente poi RdS e Adapt si impegnano a diffondere monitoraggi con i risultati parziali della consultazione. “Ci auguriamo che questa iniziativa possa essere di supporto al buon funzionamento della ‘Garanzia Giovani’. Siamo convinti che il piano europeo sia una occasione unica per il rilancio dell’occupabilità dei giovani italiani e per lo sviluppo di un sistema di politiche attive a livello degli altri paesi europei”, concludono Voltolina e Tiraboschi. Il sondaggio si trova su repubblicadeglistagisti.it e bollettinoadapt.it.