Home Nazionale A Milano un macello ‘degli orrori’ per capre, agnelli e cavalli. La denuncia dell’Aidaa

A Milano un macello ‘degli orrori’ per capre, agnelli e cavalli. La denuncia dell’Aidaa

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Milano, 7 nov. – (AdnKronos) – E’ “un vero e proprio inferno degli animali” quello che si trova a Milano a pochi passi dal cimitero maggiore e dalla sede della protezione civile di via Barzaghi. Un ‘incubo’ dove si praticherebbe non solo la macellazione clandestina di capre, agnelli e perfino vitelli, uccisi e macellati all’aperto con le viscere date in pasto ai cani maremmani, ma anche di puledri di cavallo che ogni anno muoiono dopo essere stati partoriti a causa delle cattive condizioni in cui sono tenuti gli animali. E’ quanto denuncia il presidente di Aidaa, Lorenzo Croce che ha inviato un esposto ai Nas dei carabinieri, alla Asl, alla Procura ed al ministero della salute, contro il pastore che gestisce l’area dove vivono un centinaio di capi tra pecore e capre, oltre ai tre cavalli e ai cani maremmani.
Nell’esposto si legge tra l’altro che “il pastore macella senza alcuna autorizzazione e su richiesta capre, pecore e perfino due vitelli, il tutto in un container posizionato all’interno dell’area e non visibile. In altri casi, da testimonianze dirette raccolte, la macellazione avviene all’aperto e nello scuoiare ed aprire l’animale che spesso viene sgozzato ancora vivo, le interiora vengono gettate ai cani che si trovano in zona ed ‘assistono alla macellazione'”.
Croce precisa poi che “nell’area sono presenti alcuni cani di razza maremmani che stando alle testimonianze non sarebbero vaccinati. I cani tenuti liberi spesso fuggono e risulta che in diverse occasioni abbiamo aggredito altri animali, I cani inoltre sarebbero cibati solo ed esclusivamente con i resti degli animali macellati abusivamente”.