Roma, 7 mar. (Labitalia) – "La maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro e la loro valorizzazione professionale sono condizioni irrinunciabili per la crescita del nostro Paese". È quanto sostiene il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, sottolineando la distanza che ancora separa l'Italia dalla media europea in termini di tasso di occupazione femminile. ''Per questo -aggiunge – è necessario lo sviluppo di una rete di servizi in grado di rimuovere gli ostacoli alla conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro delle donne, e la promozione di sistemi di welfare aziendale sempre più innovativi, insieme alla valorizzazione dell'attività antidiscriminatoria delle consigliere di parità che, insieme agli ispettori del lavoro, promuovono politiche per l'occupabilità regolare con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni imprenditoriali, delle imprese, delle amministrazioni, dei sindacati''.''Altrettanto importante -conclude il ministro- è supportare lo sviluppo ed il consolidamento dell'imprenditoria femminile, facilitandone l'accesso al credito e garantendo formazione e assistenza alle donne che fanno impresa. In questa prospettiva, l'attività interministeriale sulle politiche per la qualità della vita e del lavoro delle donne e delle famiglie è una delle priorità che il Governo si è dato anche nell'ambito internazionale ed europeo''.