Roma, 10 ott. (Adnkronos) – "Bacchettata" del Consiglio superiore della magistratura per la fretta usata nell'approvazione delle norme contro la violenza di genere, il cosiddetto decreto femminicidio. Nel parere passato oggi a palazzo dei Marescialli si sottolinea che "lo strumento utilizzato, il decreto legge, non appare in linea con una riflessione ponderata e matura e -vista la estrema ristrettezza dei tempi, in considerazione anche del periodo di presentazione alle Camere per la conversione- lo stesso parere risente del poco tempo a disposizione".
Articlolo scritto da: (Pab/Col/Adnkronos)