Venezia, 10 set. (Adnkronos) – ''La decisione del Cipe sul Mose, con lo stanziamento di oltre 900 milioni di euro, meno del previsto, aiuta ma non basta e quello che sta accadendo e' deludente". A sottolinearlo il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. "Noi saremmo in grado di pagarci queste opere con le nostre tasse: i 18 miliardi all'anno di residuo fiscale che lasciamo a Roma", ha spiegato lanciando anche un monito: "Che non ci sia qualcuno che pensi che si possa fare una versione ridotta del Mose, serve fino all'ultimo centesimo perche' funzioni, altrimenti sara' un'opera incompiuta: si rischiano 4, 5, 6 miliardi di investimenti buttati sott'acqua". "Il governo – ha concluso – deve fare chiarezza su cosa vuole fare con il Mose''.
Articlolo scritto da: (Red-Dac/Zn/Adnkronos)