Roma, 29 set. (Adnkronos) – La musica ritorna sui luoghi del Vajont come la forma d'arte piu' adatta per celebrare il piu' grande "disastro evitabile" nella storia della nostra Repubblica e per mantenere vivo il ricordo di quel doloroso momento. Dopo il suggestivo concerto del pianista Remo Anzovino sulla Diga del Vajont dello scorso 15 settembre, le celebrazioni del cinquantenario della diga del Vajont proseguono con la struggente e drammatica Messa di Requiem di Giuseppe Verdi.
Articlolo scritto da: (Spe/Col/Adnkronos)