Roma, 6 set. (Adnkronos Salute) – Il forte calo del tasso di fertilita' negli Stati Uniti registrato durante la crisi sembra giunto al termine. I dati federali mostrano un parallelismo tra l'attuale ripresa economica del Paese e lo 'stop' al calo delle nascite. Nel 2012, infatti, il numero di bambini nati negli 'States' e' rimasto invariato, ma per la prima volta in cinque anni non e' stato registrato un significativo segno negativo. Un dato che secondo i demografi fa bene sperare per un'imminente inversione di rotta. A stabilirlo – riporta il 'New York Times' – sono gli esperti del National Center for Health Statistics.
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