Denver, 10 dic. – (Adnkronos/Dpa) – Le autorità americane hanno ritirato le accuse di violenza domestica contro Aron Ralston, l'alpinista che si amputò da solo un braccio dopo essere rimasto intrappolato in un costone di roccia e la cui storia ispirò il film '127 ore'. Lo riferisce il quotidiano 'Denver Post', ricordando che Ralston, 38 anni, avrebbe picchiato la sua fidanzata, Vita Shannon, e suo figlio di 3 mesi. Sia Ralston che Shannon sarebbero stati accusati di aggressione e maltrattamento di minori. "Nella valutazione del caso, abbiamo stabilito che non esiste alcuna possibilità di condanna", ha detto Melissa Drazen-Smith, dell'ufficio del procuratore di Denver.
Articlolo scritto da: (Vab/Zn/Adnkronos)