Roma, 23 lug. (Labitalia) – Malgrado la maggior offerta di personale che si registrerà quest'anno, per alcuni profili le imprese prevedono di avere più di qualche difficoltà a reperire la figura professionale adeguata. Tra quelle che risultano in crescita rispetto al 2012 e che hanno una difficoltà di reperimento elevata si incontrano, per quanto riguarda i profili elevati, i tecnici informatici, telematici e delle Tlc (6.400 le assunzioni previste), i tecnici in campo ingegneristico (5.300 assunzioni), e i tecnici della vendita e del marketing (11.200 totali). E' quanto emerge dai dati del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e ministero del Lavoro, che monitora le previsioni occupazionali delle imprese dell'industria e dei servizi. Tra le professioni qualificate del commercio e tra quelle operaie, spiccano (per aumento rispetto all'anno scorso ed elevata difficoltà di reperimento) le professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali (4.980 assunzioni) e i meccanici, montatori e riparatori di apparecchi industriali (7.600 assunzioni previste).Il rallentamento della domanda di lavoro delle imprese, quindi, dice Unioncamere, influisce anche sulle difficoltà avvertite nel procedere a nuove assunzioni: il disallineamento fra domanda e offerta riguarda, per il 2013, 47mila entrate, pari al 12,8% delle 367.500 assunzioni non stagionali complessivamente programmate (erano il 16,1% un anno fa). In media, la ricerca di personale quest'anno dovrebbe durare 3,8 mesi, contro i 4,2 del 2012.