Roma, 11 nov. (Labitalia) – Si chiama 'hospitality ambassador', un vero e proprio ambasciatore dell'ospitalità, il nuovo 'maggiordomo 2.0', che tra crisi e nuovi ricchi deve essere all'avanguardia rispetto alle ultime tendenze dell'ospitalità di lusso. Per fare al meglio il suo lavoro, deve quindi essere ben preparato e soprattutto attenersi a un decalogo come quello stilato in occasione del corso di formazione organizzato da CastaDiva Resort&Spa di Blevio, sul lago di Como. 1. Rendere impeccabile il proprio aspetto. Cura maniacale della propria persona, attenzione estrema a come presentarsi e alle regole del bon ton sono requisiti fondamentali.2. Conoscere le esigenze del cliente tanto a fondo da saperle anticipare. Il che vuol dire non solo prevederne le possibili richieste, evitando eventuali lamentele per desideri non ancora appagati, ma soprattutto conoscerne a fondo i gusti: un buon butler, ad esempio, sa far trovare al cliente, al momento del suo rientro, un bouquet dei fiori preferiti o la pietanza prediletta.3. Armarsi di sconfinata pazienza e sapersi rendere invisibile quando necessario. Binomio di virtù che, purtroppo, non può essere insegnato, ma soltanto appreso e affinato con la pratica. 4. Saper risolvere ogni sorta di problema e contrattempo in situazioni di emergenza. Panico e ansia da prestazione non si addicono al perfetto maggiordomo, il quale deve saper far fronte a imprevisti spesso generati da richieste stravaganti e last minute. 5. Saper distinguere l'eccellenza in ogni sua forma e circostanza. Banalmente, saper conoscere le raffinatezze non solo nell'ambito del food & beverage (per esempio su vini, distillati e sigari pregiati, con relativi abbinamenti), ma anche nel settore meno nobile della detersione e della sanificazione (pulizia della camera, del bagno e della cucina).6. Saper gestire autonomamente l'agenda e crearsi un'ampia rete di contatti. Ecco quindi che, all'occorrenza, deve sapere a chi rivolgersi per poter organizzare da un viaggio in mongolfiera alla prenotazione di un aereo privato piuttosto che una visita al Corridoio Vasariano. 7. Saper utilizzare con disinvoltura le nuove tecnologie e fare del web il proprio punto di riferimento. L'i-Pad è la nuova agenda del moderno maggiordomo.8. Tenersi sempre aggiornato sulle ultime mode. L'ambizione massima è arrivare addirittura ad anticiparle, rendendo i propri clienti persino dei pionieri delle nuove tendenze.9. Saper gestire un ampio budget nel modo più funzionale possibile. L'obiettivo finale, a maggior ragione in tempi di spending review, è arrivare a essere economo nel senso etimologico del termine.10. Essere versatile e cosmopolita. E' indispensabile che il maggiordomo d'eccellenza guardi non solo al locale, ma anche al globale e a come globale e locale si intersecano.