Bruxelles, 18 dic. (Labitalia) – Accordo su un nuovo testo sulla direttiva Ue per il tabacco. Il Coreper, il comitato dei rappresentati europei permanenti, ha approvato una proposta emersa dal trilogo fra la presidenza di turno lituana e rappresentanti del Parlamento e della Commissione. L'obiettivo principale della revisione della direttiva, si spiega dal Consiglio, "è quello di rendere i prodotti del tabacco meno attraenti, rafforzando le regole su come i prodotti del tabacco possono essere realizzati, presentati e venduti". Il testo di compromesso approvato oggi prevede, fra le misure che dovranno essere adottate nelle legislazioni nazionali, il divieto di immissione sul mercato delle sigarette e di tabacco trinciato con i sapori di frutta, mentolo e vaniglia. Il divieto sui prodotti al mentolo si applicherà solo quattro anni dopo il recepimento della direttiva da parte degli Stati membri.Le avvertenze e le immagini sui rischi per la salute, secondo l'accordo, dovranno coprire il 65% del fronte e del retro delle confezioni dei prodotti del tabacco da fumare. E' vietata inoltre qualsiasi etichettatura ingannevole sui pacchetti, come "naturale" o "biologico". L'accordo prevede inoltre l'introduzione di un sistema per la tracciabilità dei prodotti del tabacco, per rafforzare la lotta contro il contrabbando e i prodotti contraffatti. Gli Stati membri, secondo il testo dell'accordo, possono introdurre norme più rigorose in materia di additivi o per le confezioni dei prodotti del tabacco.Il campo di applicazione della direttiva è esteso alle sigarette elettroniche, che saranno oggetto di una serie di misure di sicurezza, come la concentrazione massima di nicotina di 20 milligrammi per millilitro e la dimensione massima di una cartuccia monouso da 2 ml. Per quanto riguarda le sigarette elettroniche ricaricabili, l'esecutivo di Bruxelles dovrà riferire sul loro potenziale rischio per la salute al massimo due anni dopo l'entrata in vigore della direttiva. "Se, per motivi giustificati connessi a un grave rischio per la salute umana, almeno tre Stati membri vieteranno le sigarette elettroniche ricaricabili, la Commissione potrà estendere il divieto a tutti gli Stati membri", si legge nel testo dell'accordo. Gli Stati membri possono autorizzare le sigarette elettroniche ai sensi delle norme per i prodotti farmaceutici se soddisfano le disposizioni della legislazione farmaceutica.L'accordo deve ancora essere formalmente adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio. Una volta adottata la direttiva gli Stati membri avranno due anni per recepire le nuove norme nel diritto nazionale.