Lipsia, 8 lug. (Labitalia) – Lottare contro la disoccupazione giovanile, migliorare la qualità della formazione professionale e aumentare l'offerta di contratti di apprendistato in tutta l'Ue. Questo l'obiettivo dell'Alleanza europea per l'apprendistato inaugurata dai commissari europei Androulla Vassiliou (Istruzione, cultura, multilinguismo e gioventù) e László Andor (Occupazione, affari sociali e inclusione). In particolare, saranno individuati i programmi di apprendistato più efficaci nell'Ue e saranno applicate le soluzioni più adatte per ciascuno Stato membro.L'Alleanza promuove misure che saranno finanziate dal Fondo sociale europeo, dall'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile e da Erasmus+, il nuovo programma dell'Ue per l'istruzione, la formazione e la gioventù.Nei paesi che dispongono di efficaci sistemi di istruzione e formazione professionale, quali la Germania, la Danimarca, i Paesi Bassi e l'Austria, il tasso di disoccupazione giovanile è spesso più basso (nel marzo 2013 tassi più bassi si sono appunto registrati in Germania e Austria – entrambe con il 7,6% – e nei Paesi Bassi (10,5%), mentre i tassi più elevati erano quelli di Grecia (59,1% nel gennaio 2013), Spagna (55,9%), Italia (38,4%) e Portogallo (38,3%). Nel suo ultimo esame trimestrale sull'occupazione e sulla situazione sociale nell'Ue, la Commissione sottolinea che l'apprendistato e i tirocini sono spesso un trampolino verso un posto di lavoro fisso.L'Alleanza sosterrà riforme nazionali volte a sviluppare e rafforzare i programmi di apprendistato. La Commissione invita tutti i potenziali partner, vale a dire autorità pubbliche, imprese, sindacati, Camere di commercio, centri di istruzione e formazione professionale, rappresentanti delle organizzazioni giovanili e servizi per l'occupazione, ad aderire all'Alleanza. Li incoraggerà ad assumere impegni concreti per la mobilitazione di fondi pubblici e privati a favore di programmi di formazione sul modello dell'apprendistato. Firmando la dichiarazione congiunta, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro si sono impegnati a concentrare i loro sforzi nei prossimi sei mesi per sensibilizzare i datori di lavoro e i giovani ai vantaggi dell'apprendistato, diffondere esperienze e buone pratiche in seno alle proprie organizzazioni, motivare e consigliare le organizzazioni partecipanti in merito allo sviluppo di modelli di apprendistato di elevata qualità che rispondano alla domanda di qualifiche del mercato del lavoro.La Commissione, da parte sua, si è impegnata a promuovere l'apprendimento e la valutazione tra pari per sostenere le riforme politiche negli Stati membri, a garantire un utilizzo ottimale dei fondi dell'Unione europea per conseguire gli obiettivi dell'Alleanza (sostegno alla formazione a livello di sistema, definizione dei contenuti didattici e mobilità di apprendisti e personale), oltre che a considerare l'inclusione dell'apprendistato nella rete Eures, in stretta cooperazione con le parti interessate.