Ankara, 3 giu. – (Adnkronos/Aki) – E' stata la terza notte di scontri quella appella trascorsa a Istanbul e ad Ankara, dove la polizia e' tornata a disperdere i manifestanti in piazza per contestare il governo di Recep Tayyip Erdogan. Da una manifestazione pacifica per contestare l'abbattimento di una vasta area verde a Istanbul in vista della costruzione del terzo ponte sul Bosforo, la protesta ha infatti assunto un carattere piu' squisitamente politico, con i contestatori che si sono rivolti direttamente a Erdogan definendolo un ''dittatore'' e chiedendo le sue dimissioni. ''Dittatore, dimettiti! Noi resisteremo fino alla vittoria'', hanno urlato i manifestanti mentre continuavano gli scontri con le forze dell'ordine che, secondo dati ufficiali, hanno portato al ferimento di 58 civili e 115 agenti. Un numero decisamente piu' alto per le fonti mediche di Ankara, che parlano di almeno 400 civili feriti.
Articlolo scritto da: (Brt/Ct/Adnkronos)