Roma, 20 mag. (Labitalia) – "Per la Riforma Fornero del mercato del lavoro occorrono interventi di manutenzione, in particolare si parla di accorciare l'intervallo di tempo obbligatorio tra un contratto a termine e l'altro e soprattutto si cerca di risolvere il problema, un po' più complicato, della causale per i contratti a termine. Una soluzione potrebbe essere che all'interno dei 12 mesi, non serva la causale. Quindi se un datore prende un lavoratore per 3 mesi e poi ne ha bisogno per altri 6 mesi, non dovrebbe addurre causali". Così Tiziano Treu (Pd), ex ministro del Lavoro, parla con Labitalia delle ipotesi di correzione alle norme sul lavoro introdotte dal precedente governo.
"Comunque qualche piccola modifica sul contratto a termine è utile, anche se -precisa- è tutto da decidere; il ministro Giovannini ne parlerà con le parti sociali", aggiunge Treu che auspica anche "qualche semplificazione sul contratto di apprendistato".Non solo. "Poichè l'apprendistato sta cominciando ad affermarsi -spiega l'ex ministro- sarebbe utile prevedere qualche ulteriore incentivo per chi assume giovani con questa tipologia di contratto". C'è poi il capitolo pensioni. "Favorire la flessibilità in uscita dal lavoro delle persone anziane", dice Treu è una misura che può accompagnare le altre misure previste per i giovani. C'è anche un altro capitolo importante a cui il governo sta per mettere mano ed è quello della riforma dei servizi pubblici per l'impiego. "Si tratta del completamento di attività necessarie -osserva Treu- anche per il famoso progetto europeo Youth Guarantee che si pone l'obiettivo di trovare un lavoro ai giovani under 25 nel giro di pochi mesi"."Evidentemente non bastano gli incentivi -suggerisce Treu- ma occorre anche potenziare i centri dell'impiego e metterli in grado di orientare e indirizzare i giovani. Il precedente governo stava per portare a termine questa delega ma poi è caduto. Ma ora si dovrà fare, tenendo conto naturalmente del parere delle Regioni".
Articlolo scritto da: Adnkronos