Milano, 25 ott. (Adnkronos Salute) – Un rene da 10 mila dollari. E' la somma che un gruppo di scienziati canadesi suggerisce di pagare ai donatori viventi, per superare la cronica carenza d'organi, risparmiare denaro e allungare la vita ai pazienti con grave insufficienza renale cronica. A promuovere il rapporto costo-benefici della 'professione donatore' è uno studio pubblicato sul Clinical Journal of the American Society of Nephrology (Cjasn), condotto da Lianne Barnieh, Braden Manns e colleghi dell'università di Calgary. In base ai loro calcoli, "pagare i donatori viventi di rene sarebbe una strategia meno costosa e più efficace rispetto all'attuale sistema di donazione d'organi".
Articlolo scritto da: (Opa/Col/Adnkronos)