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Tra ritmi e funamboli tutti in fila per un posto al circo

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Roma, 22 apr. (Labitalia) – Tra ritmi e funamboli tutti in fila per conquistare un posto al corso gratuito per performer-attore di circo. Si è, infatti, rivelato un successo il percorso formativo organizzato dalla Scuola romana di circo, a tal punto che è stata prorogata di quasi venti giorni la possibilità di iscriversi. "Non mi meraviglia – spiega a Labitalia Catia Fusciardi, direttrice del corso – il notevole afflusso di ragazzi che c'è stato e che ci ha portato a riaprire le iscrizioni posticipandole fino al 24 aprile. E' vero che ci vuole tanta motivazione, perchè è un settore che richiede molte ore al giorno di lavoro, ma è altrettanto vero che il mondo del circo attrae molto le giovani generazioni perchè racchiude in sè il fascino del circo tradizionale, la danza, la musica e il ritmo"."Senza dimenticare – fa notare – che il corso, che nasce nell'ambito dell'avviso pubblico della Regione Lazio per la 'Selezione di proposte di formazione e mobilità nel settore dello spettacolo dal vivo', punta a formare, riconoscere e valorizzare la figura professionale di performer e attore di circo e di implementare un circuito virtuoso di buone prassi finalizzato alla costruzione di una rete stabile di relazioni e scambi tra le realtà italiane ed europee che operano in questo originale ambito. In una parola, a costrurisi una professionalità circense"."Il progetto – ricorda Catia Fusciardi – intende, infatti, professionalizzare 15 giovani aspiranti performer-attori di circo attraverso un percorso di formazione altamente innovativo e uno di mobilità formativa che, grazie allo studio delle più importanti discipline circensi e alla partecipazione a seminari tenuti da attori di circo (formatisi nelle scuole di circo europee e mondiali), conduca l'allievo a un'eccellenza fisica e tecnica, ma che al contempo esplori nuovi linguaggi espressivi". "Il percorso – continua Fusciardi – dura due anni e gode del finanziamento regionale per il primo anno: è finalizzato alla creazione di una performance o di uno spettacolo pluridisciplinare con elementi circensi, teatrali e coreografici, e adatto alla pista, al palco o alla strada, che possa essere presentato nei circhi, nei teatri, nei festival nazionali e internazionali, o che sia un brillante biglietto da visita in occasione di un provino per una scrittura di compagnia"."Gli allievi – spiega – avranno la possibilità di partecipare ad alcune visite di scambio presso altre realtà circensi nazionali; inoltre, dopo aver prodotto la propria performance individuale all'interno dei workshop e dell'atelier di ricerca, ciascun allievo avrà l'opportunità di presentarla al pubblico nell'ambito di alcune manifestazioni artistiche di rilevanza internazionale, come festival e rassegne di settore presenti sul territorio nazionale"."In questo modo – avverte – alla fine del corso il ragazzo si renderà conto di come sia il mondo professionale circense e quali siano le modalità di accesso al mondo del lavoro nel settore dello spettacolo dal vivo e saprà riconoscere la qualità di una performance multidisciplinare di circo ben fatta e di ricerca. Gli allievi percepiranno un rimborso spese di 2 euro per ciascuna ora di lezione effettivamente frequentata".