Roma, 31 dic. (Labitalia) – Non prevede, ma interpreta; non allarma, ma mette in guardia; e non cerca in alcun modo di creare un rapporto di dipendenza psicologica con il cliente. Al contrario, prova a fornirgli alcuni strumenti per accrescere la consapevolezza di sé e di ciò che lo circonda. In altre parole, è un 'facilitatore': aiuta a individuare quali sono i nodi che possono creare difficoltà e quali invece i punti forti che possono essere utilizzati per migliorare. E proprio in questi giorni è molto 'gettonato'. E' l'astrologo professionista che, tra oroscopi per il nuovo anno e bilanci di quello andato, per Capodanno ha un super-lavoro. Ma come si diventare astrologi di professione? Chi intende intraprendere questo percorso deve innanzitutto studiare, applicarsi, osservare e anche sapersi mettere in discussione. Mentre all'estero l'astrologia è riconosciuta come professione e quindi ha spesso anche un albo con valore legale, in Italia non esistono corsi parificati, ma è comunque possibile frequentare scuole per imparare o perfezionarsi.Il Centro italiano discipline astrologiche (Cida), fondato nel 1970, è una delle prime organizzazioni astrologiche sorte nel nostro paese. Rilascia agli allievi che superano il primo anno di corso il titolo di socio certificato; coloro che superano il secondo anno vengono poi iscritti all'albo professionale Cida; chi supera il terzo e ultimo anno diventa, infine, docente certificato. Tutti gli iscritti all'albo Cida sono tenuti a rispettare un codice etico: operare nei limiti della propria competenza astrologica senza sconfinare in altre pratiche professionali e, nel caso, indirizzare il consultante agli specialisti opportuni; onorare la professione e combattere decisamente ogni abuso dell'arte astrologica che possa nuocere alla sua immagine; osservare il segreto professionale; impegnarsi a non far uso deterministico o intimidatorio della professione, e a non condizionare la facoltà decisionale del consultante; avere per obiettivo l'approfondimento e l'aggiornamento costante della propria preparazione culturale, teorica e pratica; rispettare la professionalità propria e altrui e collaborare con gli altri iscritti secondo le proprie possibilità; astenersi da forme pubblicitarie deteriori. Le branche dell'astrologia sono numerose: astrologia mondiale, finanziaria, attiva, umanistica, karmica, oraria, e molte altre. Ognuna ha fini diversi e risponde a necessità diverse: ecco perché nella scelta dell'astrologo è importante chiarirsi prima le idee su che tipo di esigenza cognitiva si vuole soddisfare. Un consulto astrologico serio può essere assimilabile a una sessione di coaching o counseling: è una sorta di relazione d'aiuto, per questo è importante che la relazione sia sviluppata a partire da una solida etica deontologica. La durata del consulto astrologico è molto variabile: una seduta da un astrologo umanista, ad esempio, dura minimo due ore e il costo si aggira in media sui 60 euro all'ora.E come valutare la serietà di un astrologo? Sicuramente, bisogna diffidare di chi vi vorrebbe fare un oroscopo sulla sola base della data di nascita (serve anche l'ora e il luogo) o di chi prova a 'rifilare' talismani, riti o altro, a cui attribuisca il potere di allontanare sciagure e malanni.