Torino, 27 mag. (Adnkronos) – ''Per un imputato come Espenhahn, imprenditore esperto, abituato a ponderare le proprie decisioni nel tempo, anche confrontandosi con altri collaboratori specializzati, e' impensabile che egli abbia agito in maniera tanto irrazionale''. Cosi' i giudici nella sentenza di appello per il rogo alla Thyssenkrupp sulla posizione dell'ad Harald Espenhahn, condannato a febbraio a 10 anni di carcere per omicidio colposo con colpa cosciente.
Articlolo scritto da: (Ssa/Ct/Adnkronos)