Roma, 13 mag. (Labitalia) – "Non si tratta di nuova tassazione ma di rimediare al minor gettito estendendo una tassazione gia' esistente. Infatti, il mercato del tabacco nei primi quattro mesi del 2013 e' diminuito dell'8%, il che tendenzialmente per l'anno in corso significa un minor ricavo fiscale di oltre un miliardo di euro, di cui circa 300/400 milioni imputabili alla sigaretta elettronica''. Lo ha dichiarato Giovanni Risso, presidente nazionale della Federazione italiana tabaccai. ''Oggi in commissione Bilancio alla Camera dei deputati si e' persa l'occasione di equiparare l'imposizione fiscale che grava sulle sigarette elettroniche, che al momento versano solo il 21% d'Iva, rispetto a quella che pesa sui prodotti da fumo che invece versano anche un'accisa del 58,5%, per un totale del 75,8% del prezzo al pubblico'', aggiunge, chiedendo che "il tema sia presto risolto". "Chiediamo con forza che a questo problema si ponga rimedio", conclude la Fit senza che questo, auspica, renda necessarie "radicali forme di lotta''.
Articlolo scritto da: Adnkronos