Castiglione del Lago, 22 lug. – (Adnkronos) – "Io sono arrivato che pioveva, ho visto che lo portavano con la barella al centro medico, ma e' stato interminabile. Accendevano l'elicottero e non sapevo se sperare che lo portavano via, ma ho capito che era successo qualcosa, secondo me era gia' morto. Lo hanno intubato per vedere se il cuore ripartiva, ma secondo me con la botta era gia' morto". Questo il racconto del padre di Andrea Antonelli, Arnaldo, appena tornato nella casa di famiglia a Castiglione del Lago.
Articlolo scritto da: (Red-Spr/Zn/Adnkronos)