Roma, 26 nov. (Adnkronos Salute) – Un appello disperato al capo dello Stato, al presidente del Consiglio e al ministro della Salute affinchè "consentano la prima, urgente infusione di cellule staminali con il metodo Stamina su mia figlia Noemi", ricoverata da due giorni nel reparto di Pediatria dell'ospedale di Chieti. A lanciarlo il papà Andrea Sciarretta, all'indomani del terzo 'no' di un tribunale alla richiesta di accesso a questa terapia per la bimba. La piccola, 16 mesi, affetta da Sma, era stata ricevuta in udienza privata da Papa Francesco nelle scorse settimane e il suo è diventato uno dei 'casi simbolo' della battaglia delle famiglie e dei malati pro-Stamina. Ora il papà lancia un appello a Napolitano, Letta e Lorenzin. "Noemi oggi è abbastanza tranquilla – dice Sciarretta all'Adnkronos Salute – diciamo che è sotto controllo. Ma questa malattia è imprevedibile e non abbiamo certo tempo di aspettare che un quarto giudice decida sul destino di nostra figlia. E' necessaria un'infusione d'urgenza, e le istituzioni devono capire che ci sono anche molti altri bambini in questa situazione".