Roma, 21 nov. – (Adnkronos) – Per il 50% dei consumatori la sostenibilità è un dovere etico e morale, ma c'è anche un 12% che la ritiene un concetto usato dalle imprese solo per aumentare le vendite. E se i consumatori sono disposti a pagare di più per acquistare un prodotto amico dell'ambiente, la scelta non è sempre facile perché bisogna sapersi destreggiare anche tra le operazioni di facciata. Lo rileva l'Unione nazionale consumatori che a sostenibilità e green economy dedica la settima edizione del premio "Vincenzo Dona – voce dei consumatori" che quest'anno va a Serge Latouche, Ermete Realacci e Andrea Segré.
Articlolo scritto da: (Mst/Opr/Adnkronos)