Ankara, 23 ago. (Adnkronos/Aki) – La Turchia ha rafforzato le misure di sicurezza contro il rischio di attacchi chimici lungo il confine con la Siria. Lo ha annunciato Fuat Oktay, dirigente del dipartimento per i disastri e le emergenze, spiegando che circa 400 esperti di armi chimiche, batteriologiche, radioattive e nucleari si trovano nelle province meridionali di Hatay, Kilis e Sanliurfa, per condurre test e simulazioni. "La nostra squadra ha sviluppato l'equipaggiamento tecnico necessario e sta conducendo analisi sui feriti siriani, per verificare se sono stati esposti ad attacchi chimici – ha spiegato – Finora non sono state raccolte prove in tal senso".
Articlolo scritto da: (Rzz/Ct/Adnkronos)