Roma, 4 set. (Labitalia) – Non conoscono crisi le figure professionali legate al mondo dello spazio e le occasioni non mancano, anche se, in Italia, sono in pochi a saperlo. "Nell'attuale scenario internazionale – dice a Labitalia Sara Cavelli, direttore generale della Sioi (Società italiana per l'organizzazione internazionale) – sono sempre più numerosi gli sbocchi professionali del settore spaziale. Il mercato richiede, infatti, specialisti delle politiche spaziali con competenze giuridico-istituzionali, tecnico-scientifiche e socio-economiche che possano operare, con funzioni di responsabilità, nelle organizzazioni ed istituzioni internazionali, agenzie nazionali ed internazionali, imprese ed istituti di ricerca"."Lo sviluppo delle politiche spaziali -fa notare- richiede un'azione immediata con ricadute giuridiche, economiche, sociali e di sicurezza, per questo ogni anno organizziamo il master in 'Istituzioni e politiche spaziali', in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana e l'Istituto di Studi Giuridici Internazionali del Cnr. Abbiamo anche il patrocinio della Commissione europea, del Parlamento europeo, Stato Maggiore della Difesa ed Espi". "La maggior parte della tecnologia utilizzata nella Stazione spaziale internazionale -spiega Sara Cavelli- è italiana. Il nostro Paese si pone però all'avanguardia non solo dal punto di vista tecnico ma anche istituzionale. I giovani devono capire che il lavoro si trova specializzandosi in questo settore, tuttavia gli iscritti al corso non superano mai quota 30". "Il settore spazio – aggiunge Sara Cavelli – offre buone opportunità di lavoro sia nelle agenzie che nelle imprese, da Finmeccanica in giù. Per questo il master punta alla formazione di specialisti nelle politiche spaziali con competenze giuridico-istituzionali, tecnico -scientifiche e socio-economiche che possano operare, con funzioni di responsabilità, nelle organizzazioni ed istituzioni internazionali, agenzie nazionali ed internazionali, imprese ed istituti di ricerca". "Il successo delle passate edizioni del master -sottolinea- conferma il dato positivo relativo all'andamento occupazionale del settore. Al termine dei corsi vengono effettuati 3 mesi di stage presso organizzazioni o istituzioni internazionali, amministrazioni ed enti pubblici, associazioni private e imprese. Un'esperienza che, quasi sempre, termina con un'offerta di lavoro stabile". "Ci siamo resi conto – racconta – che il settore richiede soprattutto giovani che abbiano una preparazione specialistica e una formazione pratico professionale nel campo delle istituzioni e delle politiche spaziali, con particolare ma non esclusivo riferimento alle discipline giuridiche, politiche ed economiche sui temi dell'esplorazione e dell'utilizzo dello spazio extra atmosferico".