Firenze, 31 mag. (Labitalia) – Cambiare con urgenza le norme sullo status di disoccupato. Questo il senso della lettera che l'assessore alle Attività produttive, Lavoro e Formazione della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini, coordinatore delle Regioni per il settore lavoro, ha inviato al ministro del Lavoro, Enrico Giovannini. La legge Fornero ha escluso la possibilità di conservare lo stato di disoccupazione per coloro che, pur non avendo un rapporto di lavoro subordinato, hanno comunque lavorato con forme contrattuali parasubordinate, part time o autonome, indipendentemente dal reddito percepito. Un'esclusione che, se non sarà modificata, "produrrà notevoli effetti negativi dal punto di vista sociale, anche perchè lo stato di disoccupazione è il presupposto per una serie di agevolazioni e benefici, sia statali che regionali, come l'indennità previdenziale o l'esenzione dalle spese sanitarie". Ma c'è di più. "La nuova disciplina – scrive l'assessore Simoncini – rischia di tradursi in un incentivo per i lavoratori disoccupati ad accettare occasioni di lavoro non regolare, in modo da non perdere lo status di disoccupato". Le Regioni, che avevano qualche settimana fa già sollecitato un intervento del governo, avevano anche deciso di posticipare il recepimento del decreto attuativo della norma al 30 giugno. Ora la questione viene posta nuovamente con urgenza. In particolare, Simoncini, a nome delle Regioni, chiede di reintrodurre la precedente norma che prevedeva "la conservazione dello status di disoccupato a seguito di svolgimento di attività lavorativa tale da assicurare un reddito annuale non superiore al reddito minimo personale escluso da imposizione". Si chiede, inoltre, di sostituire l'espressione 'sospensione dello stato di disoccupazione in caso di lavoro subordinato di durata inferiore a 6 mesi' con la formulazione 'sospensione dello stato di disoccupazione in caso di accettazione di lavoro a tempo determinato o di lavoro temporanea di durata superiore a 6 mesi'.
Articlolo scritto da: Adnkronos