Roma, 30 dic. (Labitalia) – "A Capodanno tutti hanno voglia di divertirsi e andare a ballare. Il problema, però, è che molti lo fanno pagando il biglietto di locali abusivi. E a chi sta in regola non resta che abbassare ulteriormente i prezzi, arrivando a far pagare un ingresso anche solo 30 euro". Lo dice a Labitalia Maurizio Pasca, presidente del Silb, associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di intrattenimento. "Più degli altri anni -spiega- questo Capodanno si sta rivelando per la categoria una vera e propria tragedia. Altro che crisi: paradossalmente la gente va nei locali, ma in quelli non autorizzati". "Il nostro settore, come del resto è successo la scorsa estate, sta scontando ancora una volta -avverte Pasca- gli effetti dell'abusivismo. Ormai si balla ovunque: dalle ville private ai casali, anche per strada. Non c'è più limite all'irregolarità, ma nessuno fa niente e a farne le spese sono i locali che pagano le tasse e sono in regola con i permessi"."La concorrenza sleale di altri esercenti -rimarca- ci uccide. Non hanno le autorizzazioni per il ballo ma, essendo alcuni locali serali, lo praticano abusivamente, con un danno per i locali autortizzati e in regola". "In molti casi -aggiunge Pasca- non esiste alcun tipo di autorizzazione. Siamo molto preoccupati anche dal punto di vista della sicurezza. Molte tragedie si possono evitare solo con la prevenzione e fare prevenzione, per la nostra categoria, significa rispettare la normativa della sicurezza. Solo in questo modo si possono salvare vite umane"."Gli italiani -ricorda il presidente del Silb-Fipe- vogliono divertirsi l'ultimo dell'anno. Per questo, non posso accettare il comportamento di coloro che non rispettano la legge. Eppure, l'autorizzazione si può chiedere anche solo temporaneamente e si può ottenere dopo un semplice sopralluogo"."I locali italiani -prosegue Pasca- sono già da anni i più sicuri. Sono infatti tenuti a rispettare una normativa fra le più rigide d'Europa, e sono soggetti a controlli severi e frequenti da parte di apposite commissioni di vigilanza sul pubblico spettacolo che ne verificano l'osservanza. In assenza di queste misure e di questi controlli non sono rilasciate le autorizzazioni indispensabili per poter organizzare trattenimenti danzanti. Non ci stancheremo mai di ripetere che solo nelle discoteche, dove si rispettano le normative vigenti e lavora personale qualificato, è garantito il divertimento in sicurezza".