Home Nazionale Sib e Fiba, oltre 300 stabilimenti balneari non apriranno mai più

Sib e Fiba, oltre 300 stabilimenti balneari non apriranno mai più

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Roma, 22 mag. (Labitalia) – I sindacati Sib e Fiba chiedono al Governo una moratoria per riformare la parte della legge che assoggetta i canoni demaniali marittimi delle pertinenze ai valori Omi. "Abbiamo apprezzato la risoluzione che i parlamentari del Pd Silvia Velo, Caterina Bini e altri hanno rivolto al Governo per richiamare l'attenzione dell'Esecutivo su un problema che si sta trascinando da anni nell'indifferenza: quella relativa ai canoni demaniali pertinenziali"."Stanno, infatti, 'venendo al pettine' i nodi di una norma del 2006 sulla determinazione dei canoni demaniali marittimi che, – segnalano i sindacati in una nota – con l'applicazione di spropositati valori Omi per le opere incamerate dallo Stato, ha portato quei canoni a valori tali da non poter essere corrisposti e, di conseguenza, oggi diverse centinaia di imprenditori si trovano tra l'incudine di Equitalia e il martello della revoca della concessione demaniale perche' non sono in grado di pagare migliaia di euro, pertanto rischiano di perdere la propria impresa e migliaia di dipendenti e collaboratori di restare senza lavoro"."Abbiamo chiesto al ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni e al viceministro Stefano Fassina un incontro urgente per trovare assieme le necessarie soluzioni. Carte alla mano dimostreremo come si tratti di una situazione che le imprese non possono piu' reggere e la cui soluzione non puo' prescindere dalla volonta' del Governo di porvi rapidamente rimedio prima che sia troppo tardi" sostengono. Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti ribadiscono la propria intenzione di sostenere con forza questo segmento importante del turismo balneare e se ancora una volta non troveranno ascolto da parte degli organi istituzionali sono pronte a scendere in piazza davanti il Parlamento ed al ministero delle Finanze".

Articlolo scritto da: Adnkronos