Pagano sempre i cittadini. La cosiddetta “ottimizzazione” delle rete idrica di Capolona, attraverso la riduzione della pressione dell’acqua, comporta per le utenze disagi alla vita quotidiana e ulteriore aggravio dei costi, pur nel rispetto della Carta dei Servizi.
Non possiamo sottacere che dopo 14 anni e con le tariffe fra le più alte d’Italia, da una gestione “industriale” ci saremmo aspettati di più: investimenti per l’ammodernamento della rete idrica anziché banalmente abbassare la pressione nelle condotte per ridurre le perdite e diminuire i costi di manutenzione.
Con questa operazione di “ottimizzazione” si è scaricato sulle famiglie ulteriori disagi e costi: infatti, con l’abbassamento della pressione, c’è un malfunzionamento delle caldaie con rischi di guasti, e ulteriori nuove spese in autoclavi ed impianti di sollevamento.
Ancora una volta, si fa pagare l’utente-cittadino.
La Giunta Municipale di Capolona