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Serie A, Vidal firma la vittoria con il Palermo e lo scudetto

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Torino, 5 mag. – (Adnkronos) – La Juve domina e batte 1-0 il Palermo, nella 35esima giornata di campionato, e davanti ai suoi tifosi vince il titolo con tre gare di anticipo. Di Vidal su calcio di rigore il gol del successo bianconero, con la Juve che resta in dieci nei minuti finali per l'espulsione di Pogba. La squadra di Conte bissa cosi' il titolo dello scorso anno, raggiungendo quota 83 punti a 270 minuti dal termine della stagione, conquistando il 29° scudetto. Per l'occasione il tecnico bianconero ha confermato lo schieramento vincente delle ultime giornate con Marchisio partner di Vucinic in attacco. Nel Palermo, terzultimo in classifica, Sannino deve rinunciare a Morganella, squalificato, e allora sull'out di destra da' una chance a Nelson. Per il resto fiducia all'undici che ha sconfitto l'Inter con Garcia e Ilicic che hanno vinto il ballottaggio con Dossena ed Hernandez.Nel primo tempo non basta una Juve determinata per riuscire a piegare un Palermo che ha dato l'anima per portar via un punto da Torino. I bianconeri hanno provato ad aggirare la difesa ospite con i costanti inserimenti di Lichtsteiner e Asamoah e i lanci per Vucinic e Marchisio ma un po' l'imprecisione al tiro, un po' il buon lavoro di Donati e compagni, gli hanno impedito di sbloccare il risultato. Al 16' su una corta respinta della difesa rosanero, tenta il destro dal limite di controbalzo di Vidal ma la palla termina alta. Al 29' e' Vucinic che tenta il destro in girata sul primo palo, ma Sorrentino e' attento e mette in angolo. Sul corner successivo di testa Vucinic manda al lato alla destra di Sorrentino.Un brivido allo Juventus Stadium lo fa correre l'ex Miccoli. Al 6' l'attaccante rosanero si libera in area e tenta il destro, diagonale deviato che colpisce la base del palo alla destra di Buffon. Ma al 14' la gara si sblocca. Lieve spinta di Donati ai danni di Vucinic e rigore assegnato dall'arbitro Romeo. Sul dischetto va Vidal che con un preciso rasoterra alla destra di Sorrentino segna il gol decisivo per la vittoria numero 26 in stagione e lo scudetto numero 29. Il Palermo avanza il baricentro e cerca di reagire con Hernandez che mette paura a Buffon, ma poco altro. Mentre la Juve al 36' colpisce la traversa con Quagliarella che con un destro da fuori centra in pieno la trasversale. Due minuti dopo Pogba rovina una gara quasi perfetta e si fa espellere per un sputo ai danni di Aronica che lo aveva colpito con una manata al volto. La Juve nei minuti finali tiene a bada i rosanero anche in dieci e puo' cominciare la festa.Balotelli stende il Toro e Milan 'vede' Champions. Mario Balotelli stende il Torino e il Milan allunga in zona Champions. L'attaccante firma, con un gol nel finale, la vittoria sofferta per 1-0 dei rossoneri contro i granata a San Siro. Missione compiuta per il 'diavolo', che approfitta del passo falso della Fiorentina contro la Roma e si porta a +4 sui viola: il terzo posto ad oggi e' blindato. El Shaarawy recupera dopo l'infiammazione alla caviglia e Allegri scioglie le riserve: il tridente con la cresta dei rossoneri e' completato da Boateng e Balotelli. Ma nonostante l'enorme potenziale offensivo il Milan fatica a domare il Toro. I granata giocano senza alcun timore reverenziale e gia' in avvio Abbiati effettua la prima parata sul tiro a incrociare di Cerci. Il Milan risponde all'8' con una doppia occasione: ci prova dalla distanza Muntari ma Gillet respinge, Boateng tenta il tap-in ma il portiere si ripete. Al quarto d'ora e' il tandem d'attacco del Torino a confezionare la migliore occasione del primo tempo: Cerci libera in area Barreto con uno splendido tocco, ma il brasiliano si fa ipnotizzare da Abbiati e spreca tutto. Passano dieci minuti ed e' il Milan a sfiorare il gol con un colpo di testa di Boateng da ottima posizione: il ghanese schiaccia troppo e il pallone finisce alto sopra la traversa. Bella partita, tante occasioni e risultato ancora in bilico alla fine del primo tempo.Il Milan prova ad aumentare i giri nella ripresa, Allegri getta nella mischia Pazzini al posto di El Shaarawy ma l'attacco rossonero non punge e serve un altro miracolo di Abbiati per evitare guai addirittura peggiori. Il 'diavolo' trema al 66': Cerci serve al centro Barreto e il portiere respinge d'istinto la conclusione ravvicinata dell'attaccante, poi per un soffio non viene beffato nel rimpallo. Nel finale Allegri manda in campo anche Niang e Robinho e, con 4 attaccanti in campo, il forcing del Milan diventa un vero e proprio assedio. Robinho ci prova all'83' con un destro da posizione defilata che Gillet devia in angolo. Il Torino pero' capitola un minuto piu' tardi: su un cross dalla trequarti Mexes fa da sponda di testa per Balotelli che da due passi deposita in rete. E' il gol della liberazione per il Milan. La Champions, a questo punto, e' ad un passo.

Articlolo scritto da: Adnkronos