Torino, 11 mag. – (Adnkronos/Ign) – La Juventus frena con il Cagliari nel giorno della festa scudetto. I bianconeri non vanno oltre l'1-1: Ibarbo porta in vantaggio gli ospiti nel primo tempo, Vucinic entra nella ripresa e evita il ko. La squadra di Conte rallenta dopo nove vittorie consecutive e vede sfumare il possibile record di punti (91). La festa inizia fin dall'ingresso in campo delle squadre. I campioni d'Italia portano anche i figli, mentre lo speaker scandisce uno ad uno i loro nomi e sugli spalti giganteggia lo scudetto 'numero 31', come i titoli conquistati secondo il calcolo del popolo bianconero diverso da quello ufficiale post Calciopoli. La coreografia a tinte tricolori dello Juventus Stadium è spettacolare, ma al fischio d'inizio il Cagliari ce la mette tutta per rovinare la festa alla squadra di Conte. Al 12' Agazzi respinge una conclusione velenosa da fuori di Vidal e subito dopo Ibarbo firma il vantaggio degli ospiti con uno spettacolare 'coast to coast'. Il colombiano parte palla al piede nella metà campo del Cagliari, va via in velocità tra Marchisio e Barzagli e di destro infila Storari. Dopo l'1-0 Conte è costretto ad operare il primo cambio per sostituire l'infortunato Barzagli con Caceres. La Juve prova a cambiare marcia dopo la mezz'ora, ma è sfortunata al 34', quando Giovinco pennella su punizione e centra la traversa. Sprazzi di vera Juve, ma all'intervallo il risultato non cambia e in avvio di ripresa Conte manda in campo Vucinic al posto di Giovinco. Il forcing dei bianconeri continua ma Agazzi fa bella figura anche al 55' sul rasoterra insidioso di Giaccherini: il portiere si allunga e devia in corner. Il pareggio della Juventus arriva al 61' e porta proprio la firma di Vucinic: cross di Marchisio, sponda di testa di Vidal e, complice l'errore in uscita di Agazzi, per il montenegrino l'1-1 da due passi è una formalità. Per completare la festa serve un altro gol e Conte manda in campo anche Quagliarella al posto di Matri. I bianconeri sfiorano il raddoppio al 78' con un destro da fuori di Isla che sfiora l'incrocio, poi nel finale rallentano e il Cagliari guastafeste esce a testa alta dallo Juventus Stadium.'Volevamo vincerla anche per il record di punti – dice Claudio Marchisio -, ma il pareggio non toglie nulla ai meriti di questa squadra''. "Volevamo vincere per il record e per chiudere questa annata davanti al nostro pubblico che anche oggi ci sta regalando emozioni uniche'', dice il centrocampista bianconero ai microfoni di Sky, prima di sottolineare che ''sono due anni che la Juventus sta facendo grandissime cose''. Marchisio si è scambiato la maglia con Ibarbo, l'autore del gol del momentaneo vantaggio dei sardi. ''Complimenti a Ibarbo e al Cagliari perché è venuto qui a giocarsi la partita a viso aperto. Ci ha fatto soffrire in contropiede, soprattutto con Ibarbo. E' stata una bella partita, ora però è giusto festeggiare insieme ai nostri tifosi''. A chi domanda se il ciclo della Juventus possa continuare anche in Europa, Marchisio risponde: ''E' iniziato l'anno scorso, è continuato alla grande anche quest'anno. Quindi noi auspichiamo sicuramente, come tutti i nostri tifosi, di vincere il campionato anche il prossimo anno e di diventare ancora più importanti in Europa''.