Home Nazionale Scuola: Nigi (Snals-Confsal), dl 104 deludente e lontano da aspettative

Scuola: Nigi (Snals-Confsal), dl 104 deludente e lontano da aspettative

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Varsavia, 22 ott. (Labitalia) – "Valutiamo il dl 104 deludente e lontano dalle aspettative della scuola e dei suoi operatori". E? la posizione ribadita da Marco Paolo Nigi, segretario generale dello Snals-Confsal, in occasione del Consiglio nazionale del sindacato autonomo della scuola, che per questa seconda edizione del 2013 si svolge a Varsavia. ?E? una critica sulla sostanza del documento: sui titoli saremmo d?accordo, ma manca tutta la parte che sostiene le innovazioni perché non ci sono fondi. Per non dire, per la parte propriamente sindacale, che si allunga di un anno la contrattazione e non si parla degli scatti di anzianità", afferma Nigi a Labitalia.?E? vero che gli argomenti e le linee di tendenza sono nella direzione da noi auspicata -ammette- ma le risorse investite sono del tutto insufficienti e gli interventi sul personale sono assolutamente da correggere. Certo, il principale, ma direi unico, fatto serio del decreto legge è la previsione di un nuovo piano triennale, per il quale lo Snals-Confsal si è speso in ogni sede e in ogni occasione?. Tuttavia, precisa Nigi, "le nomine in ruolo, così come le riduzioni di organico, sono state compiute da tutti i governi, di qualsiasi maggioranza, più o meno ?strana??. "E? una decisione necessitata dai fatti: è lo stesso sistema -sottolinea- che lo chiede, non potendosi ?tenere? con una percentuale ancora maggiore di precariato. Nessun particolare merito, nessuna inversione di tendenza, come qualche sigla sindacale si è inaspettatamente affrettata a dichiarare, salvo promettere battaglie ed emendamenti su aspetti rilevanti del decreto legge". Per Nigi, vi sono poi ?misure, tra l?altro, più collegate a infrastrutture e a servizi che ai bisogni fondamentali della scuola e che sono spalmate su una platea vastissima di soggetti?. ?Le risorse previste dal decreto legge, infatti, o sono aleatorie -avverte- o arriveranno alle scuole in misura ridicola e, per di più, comporteranno un sovraccarico di impegni in progetti, in graduatorie e in partecipazione a bandi, con un aumento non solo di lavoro ma di burocrazia?. Dunque, ?non sono solo norme inconcludenti ma ?offensive?, per la loro incompletezza e il loro messaggio?, incalza Nigi, riferendosi in particolare alla norma sulla formazione del personale scolastico. Insomma, ?nel dl si trovano solamente quegli obiettivi che ogni volta si enunciano nei documenti ministeriali?, sottolinea ancora il segretario generale dello Snals, definendolo ?una misura non strutturale e un?invasione in campo contrattuale?. ?Ma governo e amministrazione ormai da anni scaricano direttamente sulle scuole e sui docenti le vere responsabilità e i veri oneri?, attacca. Non solo. ?Anche agli studenti -rimarca Nigi- poco è offerto e garantito. Sono riproposti interventi sull?orientamento, dopo decenni di progetti e sperimentazioni mai verificate?.