Home Nazionale Sciarpe e cappotti solo in vetrina, freddo tardivo frena acquisti invernali

Sciarpe e cappotti solo in vetrina, freddo tardivo frena acquisti invernali

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Roma, 11 nov. (Labitalia) – I consumi, in Italia, non vogliono ripartire, complice anche il clima che, almeno fino a pochi giorni fa, non ha rispettato i tempi 'autunnali'. Solo oggi, infatti, in tutte le città italiane il freddo si è fatto sentire abbassando la colonnina di mercurio. Secondo i dati dell'Osservatorio Acquisti CartaSi, il volume di spese effettuate dagli italiani con carte di credito nei negozi di abbigliamento, calzature, pelliccerie, pelletterie, accessori moda e articoli sportivi nei primi nove mesi del 2013 sono calate del 7,33%. "Siamo – dice a Labitalia Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio – quasi a metà novembre e si può dire che la stagione autunnale, quella delle temperature che iniziano bruscamente a scendere e che, di solito, invitano i consumatori all'acquisto di cappotti, piumini e abiti più pesanti, è molto in ritardo". "E' stata – fa notare – una stagione tiepida sia dal punto di vista meteorologico, ma soprattutto per i consumi che non vogliono ripartire. Le temperature degli ultimi giorni nel nostro Paese sono arrivate addirittura fino a 20-25 gradi mentre il clima di fiducia degli italiani, monitorato a novembre da Astra Ricerche per Federazione Moda Italia, si attesta al 35%. In sostanza -sottolinea il presidente Borghi- i nostri connazionali sfiduciati (65%) sono quasi il doppio di quelli con sentiment positivo. Questi due fattori climatici, uniti a un reddito disponibile reale pro capite che è tornato ai livelli del 1986, ci fanno capire come, per gli imprenditori commerciali, ci siano sempre meno ricavi e margini di guadagno".