Home Nazionale Sanita’: un morto per puntura zecca, per sindaco Canicatti’ no degrado in citta’

Sanita’: un morto per puntura zecca, per sindaco Canicatti’ no degrado in citta’

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Palermo, 19 ago. (Adnkronos Salute) – "C'è chi specula parlando di un degrado che non esiste. Canicattì non è infestata da zecche e sommersa dalle sterpaglie". A dirlo all'Adnkronos è il sindaco della cittadina dell'Agrigentino, Vincenzo Corbo, dopo la morte la scorsa settimana di un pensionato di 66 anni, Carmelo Insalaco, punto da una zecca e deceduto dopo alcuni giorni di febbre alta. Dopo aver preso dei farmaci antinfluenzali l'uomo si è recato all'ospedale, e qui i medici hanno disposto il trasferimento al reparto di Rianimazione di Caltanissetta, dove il pensionato è poi morto. Un decesso che ha scatenato la reazione di alcune associazioni locali, che puntano il dito sulla sporcizia in cui è tenuto il comune. "Ho già dato mandato alla Dedalo Ambiente (la società d'ambito che si occupa di igiene ambientale, ndr) – spiega il primo cittadino – di effettuare un diserbamento e una bonifica nelle zone periferiche, dove c'è qualche erbaccia. Ma il centro cittadino e la villa comunale non si trovano assolutamente in precarie condizioni igieniche. Al contrario due operatori ecologici ogni mattina si prendono cura dell'area e nella villa comunale, che è il nostro polmone verde. Non ci sono zecche. Quattro volte l'anno l'amministrazione comunale procede alla disinfestazione e derattizzazione dell'intera città".