Roma, 13 set. (Adnkronos Salute) – "Non si puo' morire a due anni per una procedura eseguita senza la necessaria esperienza. Il posizionamento di un catetere venoso centrale e' una procedura non esente da rischi, ma con basso margine di complicazioni, che di solito si effettua in mezz'ora. La piccola, invece, e' rimasta in sala operatoria 4-5 ore, sottoposta a numerosi tentativi per il posizionamento del catetere. E' stata poi rimandata in reparto, dove nel giro di un'ora e' andata in shock emorragico". E' quanto rivela all'Adnkronos Salute una fonte anonima testimone di quanto avvenuto al policlinico Tor Vergata, dove e' morta la bimba malata di anemia falciforme, che doveva essere sottoposta a trapianto di midollo, mostrando alcuni dei referti riguardanti la piccola.
Articlolo scritto da: (Mad/Ct/Adnkronos)