Roma, 12 set. (Adnkronos Salute/Ats) – Le spese dei danni 'da ritocco estetico' competono o no alla sanità pubblica? Se lo chiedono in Svizzera. Una mozione del parlamentare Ruth Humbel, approvata contro il parere del Consiglio federale, indica che i costi delle complicazioni di carattere medico legati a interventi di chirurgia estetica (dalla liposuzione alla rinoplastica), potrebbero essere assunti invece da assicurazioni private. Ma il ministro della sanità, Alain Berset, non nasconde le sue perplessità ed ha sostenuto che oggi non è previsto il principio di colpa dell'assicurato. Con questa mozione si rischia di aprire invece una breccia pericolosa in questa direzione. Non sempre sussiste inoltre la possibilità di stabilire un nesso diretto causa-effetto tra un intervento estetico e l'insorgere di complicazioni, ha aggiunto il consigliere federale, spiegando che simili casi rischiano di innescare una serie di perizie e controperizie dai costi incalcolabili.Berset ha poi fatto notare che vi sono molti comportamenti e attività considerate a rischio per la salute e che è ingiusto creare un'eccezione solo per le cure prestate dopo un intervento estetico.