Home Nazionale Sanita’: Spinelli, formarsi col mezzo televisivo moda consolidata per medici

Sanita’: Spinelli, formarsi col mezzo televisivo moda consolidata per medici

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Milano, 3 ott. (Adnkronos Salute) – "Quando noi medici affrontiamo la professione, ci portiamo dietro un bagaglio che ci ha dato l'università e che nel tempo si logora. Ci vuole qualcosa che lo reintegri. Un contributo oggi lo ha dato in questo senso il mezzo televisivo, che è diventato ormai un trend consolidato fra i camici bianchi". C'era una volta la lavagna. Oggi è lo schermo della tv satellitare lo spazio su cui passano le informazioni e gli aggiornamenti dedicati ai medici. La Formazione a distanza di ultima generazione fa viaggiare i dati su autostrade hi-tech, non i camici bianchi, che possono conciliare gli orari della lezione Ecm o del talk show sui temi caldi della sanità, con le esigenze quotidiane della professione.A raccontare la nuova tendenza è il primario emerito dell'Istituto nazionale tumori di Milano, l'oncologo Pasquale Spinelli, che è anche nel comitato scientifico di Doctor's Life, primo canale tv (440 della piattaforma Sky) dedicato all'informazione e alla formazione medico scientifica Ecm. Edito dall'Adnkronos Salute, ha superato i 50 mila iscritti, distribuiti su tutta la Penisola. Il mezzo televisivo, continua l'oncologo, "ha cambiato il modo di tenersi al passo con i progressi della medicina". La sua 'potenza' può essere "un'alleata", assicura: "Consideriamo le nuove tecnologie: se non si è continuamente informati, non si sa quello che si può dare al paziente in campo diagnostico e terapeutico. E oggi c'è la possibilità di connettere la tecnologia televisiva a quella diagnostico-operativa"."L'endoscopia – continua – ci può portare dentro il corpo umano, mostrarci le manifestazioni delle malattie e ci permette di fare interventi. E' una grande rivoluzione cui abbiamo potuto assistere negli ultimi decenni. E tutto questo la metodica televisiva lo può facilitare. Le tecnologie diagnostiche, dalla Tac alla risonanza magnetica, possono essere connesse al mezzo televisivo per essere portate fuori dalle sale in cui si utilizzano. E' un modo per rompere il sistema di istruzione tradizionale. E la tv ormai è entrata nella formazione dei medici, soprattutto i più giovani. Può trovare spazio nell'università integrando l'insegnamento classico, e può essere utile nel corso della carriera, quando la cultura universitaria va aggiornata. Oggi ci si trova con tante novità e tecnologie a livello dei centri principali, ma queste devono arrivare anche alla periferia, al medico che si trova a operare nelle valli delle Alpi o all'estremo della Calabria".