Milano, 11 ott. (Adnkronos Salute) – "Tagli lineari non sono possibili nella salute in questa fase storica, perché tutto è già contratto" e continuare così "significherebbe mettere a rischio l'erogazione delle cure per gli italiani". Rilancia il monito il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, intervistata oggi su Rai Radio 1. "Ma dall'altra parte – aggiunge – bisogna che la Conferenza Stato-Regioni acceleri sul Patto della salute, che prevede una programmazione diversa della sanità in tutta Italia, che comporterà sì risparmi di miliardi di euro". "Siccome i tagli alla sanità sono stati una costante – osserva Lorenzin – credo che, se si è tagliato troppo, a un certo punto non c'è più nulla da tagliare. Tutto è già stato contratto, la spesa farmaceutica, le prestazioni, i beni e servizi". Il ministro "Saccomanni mi ha dato rassicurazioni – precisa – anche se ho letto altre dichiarazioni da parte di Fassina".