Roma, 16 ago. (Adnkronos Salute) – Un anno nero, il 2013, per le liste d'attesa degli ospedali pubblici britannici. I nuovi dati rilevati a maggio di quest'anno dal National Health Service inglese, l'equivalente del Servizio sanitario italiano, evidenziano un picco mai raggiunto nell'ultimo quinquennio. Sono infatti quasi 2,9 milioni le persone che affollano le liste d'attesa per esami e operazioni: un picco mai toccato da maggio 2008. Il dato, riportato dai media britannici, ha sollevato un acceso dibattito. Il ministero della Salute inglese si difende dagli attacchi dell'opposizione, che cavalca la polemica parlando di tagli ai posti letto e al personale sanitario. "I tempi medi per operazioni e trattamenti sono rimasti invariati – ribatte il portavoce dell'Esecutivo – e il numero di pazienti in attesa per più di 18 settimane è più basso di 55.000 unità rispetto a quando al governo del Paese c'era l'opposizione".