Home Nazionale Sanità: decreto precari, 6-7 mila medici atipici ancora esclusi da concorsi

Sanità: decreto precari, 6-7 mila medici atipici ancora esclusi da concorsi

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Roma, 4 dic. (Adnkronos Salute) – Prende forma la bozza di decreto per la stabilizzazione dei precari della sanità. Ieri, nel corso dell'incontro al ministero della Salute tra il sottosegretario Paolo Fadda e i sindacati di categoria, oltre alla sigla di un protocollo d'intesa, sono stati messi a punto gli ultimi ritocchi alla bozza del decreto sui precari del Ssn. Un testo che, al momento, ancora non scioglie il nodo sollevato dai sindacati di categoria: l'esclusione per molti lavoratori atipici (co.co.co e liberi professionisti) di partecipare ai concorsi riservati. "Circa 6-7 mila, solo tra medici e veterinari", secondo la stima del segretario nazionale dell'Anaao Assomed, Costantino Troise.Un ostacolo che, almeno nelle intenzioni delle parti, dovrebbe però essere superato: "Nella premessa del Dpcm – spiega Troise – viene infatti prevista la possibilità, per le Regioni, di trasformare i contratti libero professionali e co.co.co in lavoro subordinato". Questi i punti chiave del Dpcm: "Entro il 31 dicembre 2016 – recita l'articolo 2 del nuovo testo – possono bandire procedure concorsuali per titoli ed esami per assunzioni a tempo indeterminato di personale del comparto sanità, ivi compreso quello appartenente alle aree dirigenziali, medico veterinario, sanitaria, professionale, tecnico, amministrativa". Le procedure sono riservate al personale che "alla data del 30 ottobre 2013 abbia maturato negli ultimi cinque anni, almeno tre anni di servizio, anche non continuativo, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato anche presso enti diversi da quello che indice la procedura". Per quanto riguarda invece la proroga dei contratti (a tempo determinato) si specifica che questa varrà "all'espletamento delle procedure concorsuali e comunque non oltre il 31 dicembre 2016".